La cucina Canadese: dallo sciroppo d’acero al salmone rosso

La cucina Canadese: dallo sciroppo d’acero al salmone rosso

La cucina Canadese: dallo sciroppo d’acero al salmone rosso

Se vi invitassero ad una “cena canadese”, che cosa vi aspettereste di mangiare?

Ogni Paese, si sa, ha la sua cucina tipica che affonda le radici nella storia più o meno lontana. Ci sono ricette così famose che basta nominare la prima sillaba e il nostro interlocutore ha già capito di che piatto stiamo parlando e in che paese del mondo collocarlo, e poi c’è la cucina canadese.

Quando si parla di Canada in cucina il pensiero corre subito allo sciroppo d’acero, ma pochi sanno che non serve solo a guarnire montagne di pancake la mattina a colazione, a tal proposito sul nostro sito c’è un illuminante articolo sull’uso alternativo dello sciroppo d’acero in cucina . Un altro piatto canadese che ha fatto il giro del mondo è la poutine , composto da patate fritte, formaggio e salsa; ma oltre a questo, in termini gastronomici, non si conosce poi molto del Canada.

La cucina canadese è ricca di influenze europee

Con sapori che richiamano la Francia, l’Italia e l’Inghilterra, ma che vengono poi rielaborati con ingredienti locali, è composta da piatti che raccontano storie di migrazioni e di terre selvagge che regalano materie prime preziose. 

Ricondurre quindi tutta la cucina canadese in un’unica lista sarebbe troppo riduttivo.

Il Canada è un territorio così vasto che ogni regione vanta tipicità che vale la pena di difendere e diffondere per una maggiore consapevolezza di cosa significa veramente visitare un paese così grande e vario, anche dal punto di vista gastronomico, come il Canada.

A Toronto e Montreal, come in tutte le grandi metropoli del mondo, si può trovare una cucina internazionale, multietnica, innovativa, gourmet e ricca di contaminazioni,

particolare nella città di Montreal è possibile assaggiare lo smoked meat, molto simile al pastrami newyorkese.
Tra le regioni più note c’è il Quebec, che vanta moltissime influenze della cucina francese oltre a essere il primo produttore del delizioso sciroppo d’acero MapleFarm.

Se nella regione dell’Alberta si consuma dell’ottima carne di manzo, in Nuova Scozia, nel New Brunswick e nelle Province Atlantiche si può mangiare la guancia di merluzzo e l’astice, quello utilizzato per il famoso lobster roll.

Il Grande Nord offre un’esperienza culinaria insolita, da provare la foca bollita, il salmerino e la pelle di balena croccante, mentre nella zona delle Montagne Rocciose è possibile assaggiare carne di cervo, bisonte e alce. In British Columbia il pesce è protagonista, dal salmone rosso selvaggio da mangiare in ogni modo: alla piastra, fritto, essiccato, affumicato o caramellato con lo sciroppo d’acero, fino alle ostriche di Fanny Bay.

La cucina canadese è variegata e sincera, a tratti scostante, proprio come lo è il suo territorio. Vanta radici profonde e solide che l’intera popolazione protegge e tramanda con orgoglio, ma con lo sguardo verso la modernità e la ricerca gastronomica.

Come sta accadendo negli ultimi anni nelle grandi città dove chef emergenti come Patrick Kriss, patron di Alo, a Toronto e il più famoso e acclamato Normand Laprise, a capo del Toqué! a Montreal, stanno rivoluzionando il panorama culinario aprendo la cucina canadese al mondo.

Ricette

 

“Uno dei grandi doni che puoi fare alle persone è cucinare per loro”
Ina Garten

Daniela Compassi, classe 1983 e una laurea in sociologia; giornalista, assistente universitaria, docente in pubblicità comunicazione e social media e, non ultimo, food blogger e content creator.
Appassionata di cucina, viaggi, storie e scrittura, nel 2014 apre il blog www.storiediordinariacucina.it con l’obiettivo di  raccontare storie  – per l’appunto – legate al mondo del cibo e della cucina; ricette provenienti da Paesi vicini e lontani, sapori, colori e tradizioni gastronomiche.
Convinta sostenitrice che il modo migliore per conoscere le persone sia condividere la stessa tavola; è proprio da qui che nasce il suo personale progetto #tuttiisaporidelmondo: un viaggio culinario alla scoperta di piatti e luoghi, ingredienti e culture che accompagnano il lettore a viaggiare in tutto il Mondo senza uscire dalla propria cucina.

 

La colazione è davvero il pasto più importante della giornata?

La colazione è davvero il pasto più importante della giornata?

La colazione è davvero il pasto più importante della giornata?

La colazione è da sempre descritta come il pasto più importante della giornata, che va mangiato con calma e tranquillità. Limportanza del pasto mattutino nella nostra dieta giornaliera per anni non è stata messa in discussione, ma ricerche recenti suggeriscono che la sua omissione è fortemente demonizzata e non influisce negativamente sull’intera dieta come si credeva in precedenza. 

Allora è davvero indispensabile mangiare la mattina anche se non abbiamo fame? Perché la colazione è così importante? Saltarla fa davvero male alla salute?

Come per la maggior parte delle cose in materia di nutrizione, la risposta è complessa. Mentre alcune ricerche suggeriscono che saltare la colazione non è dannoso, altre suggeriscono il contrario. Abbiamo esigenze diverse, in modo differente reagiamo alle diete e all’allenamento, non esiste una misura universale adatta a tutti.

Mangiare appena svegli è importante per il nostro metabolismo e per il cervello. Il glucosio come fonte di energia è necessario dopo il digiuno notturno, le sue riserve sono immagazzinate come glicogeno nel fegato e nei muscoli. Il nostro cervello ha bisogno di zuccheri e se c’è troppo poco glucosio funziona in modalità “risparmio”, il che provoca problemi di concentrazione, sonnolenza e affaticamento. Se non forniamo al nostro organismo il glucosio necessario con il pasto mattutino, si verificano processi catabolici. La riserva di glicogeno non deve diminuire, altrimenti il nostro organismo trasforma le proteine in energia con una conseguente perdita di tono muscolare.

Le persone che vogliono dimagrire senza fare colazione troveranno difficoltà generate proprio dalla loro scelta.

La perdita di peso è inizialmente legata alla perdita di massa muscolare, sfortunatamente, questo fa rallentare il metabolismo e nel tempo favorisce l’aumento di massa grassa… e il cerchio si chiude.

Alle colazioni, in particolare, non possono rinunciare le persone con diabete e insulinoresistenza, tutti coloro che hanno problemi con la tiroide , con il sistema circolatorio, che soffrono di emicranie e ovviamente i bambini e gli studenti. I giovanissimi che saltano la colazione sono inclini a frequenti mal di testa, irritabilità, malessere e diminuzione della concentrazione. Questi sintomi spesso si traducono in un rendimento scolastico ridotto. Uno studio condotto dall’American Dietetic Association ha evidenziato che i bambini e gli adolescenti che fanno quotidianamente una prima colazione ricca e bilanciata (composta da cereali, latte e derivati e frutta) sono più attenti a scuola e ottengono prestazioni intellettive e sportive migliori per tutta la mattinata.

La maggior parte dei benefici dichiarati del fare colazione sono principalmente dovuti a studi osservazionali: ad esempio, una revisione del 2021 di 14 di questi studi ha rilevato che le persone che fanno colazione sette volte a settimana riducono il rischio di incorrere in cardiopatie, diabete, obesità, alta pressione sanguigna, ictus, elevato colesterolo LDL.

Mangiare una colazione sana, leggera e nutriente ci dà forza, stimola il corpo ad agire e accelera il metabolismo,  quindi perché rinunciare a farla?

Il motivo più comune tra gli italiani è la mancanza di tempo, ma in realtà è solo una scusa. Preparare e consumare la colazione non richiede più di 15-20 minuti e alcuni piatti si possono realizzare in pochissimo tempo (per esempio gli smoothies, yogurt con granola e frutta fresca) o addirittura la sera precedente (il porridge, l’impasto per i pancakes, i muffin). 

Il secondo motivo è la monotonia e la mancanza di idee per un pasto gustoso e appagante, allora è davvero importante curare attrattività e varietà delle nostre colazioni.  

La colazione ideale dovrebbe fornire nelle giuste proporzioni tutti i nutrienti specifici per ovviare alle esigenze dell’organismo al risveglio, ovvero proteine, grassi, carboidrati, vitamine e fibre, cercando altresì genuinità, equilibrio e leggerezza e sfruttando i prodotti di stagione (frutta e verdura).

La necessità di fare colazione probabilmente ha tanti sostenitori quanti avversari. Non è discutibile che iniziare la giornata con il giusto apporto di energia può davvero fare la differenza. Il primo pasto aiuta a mantenere un peso corporeo sano, evitare stanchezza e scoraggiamento, quanto di meglio per affrontare concentrazione e stress.

Nel caso in cui doveste alzarvi molto presto e non riusciste a mangiare niente, vi consiglio di bere un bicchiere di acqua calda con il succo di limone e un cucchiaio di sciroppo d’acero e fare la colazione al massimo due ore dopo il risveglio.

Se volete qualche spunto per colazioni gustose, vi invito a seguire questo link.

Bibliografia:

  1. Gibney M.J., Barr S.I., Bellisle F. i wsp.: Breakfast in Human Nutrition: The International Breakfast Research Initiative. Nutrients. 2018, 10. doi: 10.3390/nu10050559.
  2. Forkert E.C.O., Moraes A.C.F., Carvalho H.B. i wsp.: Skipping breakfast is associated with adiposity markers especially when sleep time is adequate in adolescents. Sci Rep. 2019, 9,6380.
  3. Yasuda J., Asako M., Arimitsu T. i wsp.: Skipping breakfast is associated with lower fat-free mass in healthy young subjects: a cross-sectional study. Nutr Res. 2018, 60, 26-32.
  4. La prima colazione delle famiglie italiane : uno sguardo dall’interno ,2016 – Franco Angeli
  5. Betts JAChowdhury EAGonzalez JTRichardson JDTsintzas KThompson D. Is breakfast the most important meal of the day? Proc Nutr Soc. 2016 Nov;75(4):464-474. Epub 2016 Jun 13.
  6. https://www.educazionenutrizionale.granapadano.it/it/genitori/alimentazione/la-colazione-migliora-lapprendimento-dei-bambini/

Ricette

ANNA RYCHLOWSKA

ANNA RYCHLOWSKA

“La buona salute comincia in cucina”

Anna Rychlowska, fondatrice del blog e profilo social @la_cucina_salutare, attualmente seguito da 83k follower.
Dopo un master in dietetica e alimentazione conseguito in Polonia, per molti anni si è occupata della preparazione di diete per persone con intolleranze alimentari e malattie della tiroide e ha scritto articoli per la rivista professionale per dietisti e nutrizionisti “Food Forum”. Nel corso degli ultimi anni ha pubblicato, sulla piattaforma di Amazon, 7 libri di ricette.
Le sue proposte sono basate su prodotti stagionali, semplici da trovare e veloci da realizzare; contengono consigli per vegani e per persone che soffrono di intolleranze.
La sua filosofia si basa su come seguire una dieta salutare senza rinunciare alla soddisfazione di stare a tavola, come tenere un regime alimentare corretto senza perdere il piacere di mangiare con gusto e riscoprire i sapori.
Un master in dietetica e alimentazione, esperta nella preparazione di diete per persone con intolleranze alimentari e malattie della tiroide, scrive articoli per riviste professionali e ha pubblicato 7 libri di ricette.
Apre il blog www.lacucinasalutare.it  dove le sue proposte sono basate su prodotti stagionali, semplici da trovare e veloci da realizzare.

 

Sciroppo d’acero: un alleato per la tua dieta, tra falsi miti e consigli per mantenersi in forma.

Sciroppo d’acero: un alleato per la tua dieta, tra falsi miti e consigli per mantenersi in forma.

Sciroppo d’acero: un alleato per la tua dieta, tra falsi miti e consigli per mantenersi in forma.

La dieta dimagrante è una cosa seria, non esistono miracoli. Sappiamo benissimo che non ci sono polverine magiche e che le diete intense e draconiane non funzionano a lungo termine, ma se si ha la prospettiva di una vacanza al mare baciata dal sole e una visione non così promettente di mettersi in mostra in bikini, nessuna dieta fa paura.

Internet è pieno di diete detox, supplementi, miracolosi bibitoni per tornare in forma e idee che garantiscono di dimagrire 4-5 chili in una settimana. 

Dieta allo sciroppo d’acero

Spesso i motori di ricerca mostrano frasi tipo “dieta dello sciroppo d’acero”, “sciroppo d’acero per dimagrire”, oppure la dieta del limone e Master Cleanser, che promette di perdere peso in pochissimo tempo.
Questa “promessa” è un programma che richiede di bere tutto il giorno solo una miscela a base di succo di limone, sciroppo d’acero, acqua e pepe di Caienna.
Non è una dieta, è una vera sfida non solo per la volontà, ma soprattutto per il benessere e la salute.
Il  fascino di questa dieta è che si perde peso velocemente, ma in realtà è una dieta da fame che non contiene proteine, fibre o vitamine, di cui abbiamo bisogno, e può portare a seri problemi di salute a lungo termine.
Chiunque mangi così poche calorie dimagrisce, ma la maggior parte dei chili persi sono acqua e un po’ di massa muscolare. Potrebbe funzionare nel breve, ma nessuno sarà in grado di mantenere il risultato acquisito quando inizierà a mangiare normalmente. Probabilmente finirà con un effetto yo-yo e ingrasserà ancora di più.

Lo sciroppo d’acero: alleato di una dieta sana ed equilibrata

Per dimagrire e restare in forma, si deve cambiare regime alimentare per sempre.
Il dimagrimento è un processo che per essere efficace non può essere rapido.
Lo sciroppo d’acero può aiutare a perdere peso solo in combinazione con una dieta sana, equilibrata e con il supporto di attività fisica.

Questo dolcificante sano e naturale contiene sostanze antiossidanti e antiinfiammatorie, aiuta a depurare e a drenare il nostro organismo, è consigliato anche a chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile, in quanto facilita la digestione e non irrita l’apparato digerente.


È un ottimo sostituto dello zucchero perché è più digeribile e allevia anche la sensazione di gonfiore e pienezza, meno calorico (100 g forniscono circa 270 kcal, ovvero circa il 25% in meno di kcal rispetto allo zucchero) e ha l’indice glicemico più basso dello zucchero e del miele (IG 54).

Una ricerca svolta presso l’Università del Rhode Island (USA) indica che lo sciroppo d’acero può aiutare a controllare il diabete di tipo 2. L’effetto antidiabetico dello sciroppo è principalmente attribuito ai polifenoli e all’acido abscissico. I polifenoli inibiscono il funzionamento degli enzimi che convertono i carboidrati complessi in glucosio. Al contrario, l’acido abscissico stimola la secrezione di insulina nel pancreas, sensibilizza gli adipociti all’insulina e aumenta l’uso del glucosio da parte del tessuto muscolare, quindi aiuta a mantenere il peso e anche a perdere chilogrammi superflui.

Insomma, le ricerce scientifiche mostrano che lo sciroppo d’acero protegge dai morsi della fame e dai cali di energia.
Aggiungendo un goccio di sciroppo d’acero a colazione, possiamo essere sicuri che non sentiremo la voglia per i dolci per qualche ora.
Il cosiddetto “oro liquido canadese” fornisce principalmente zinco, magnesio, calcio, fosforo, sodio, potassio, manganese e vitamine del gruppo B (soprattutto la riboflavina).
Se stiamo cercando di perdere peso, il magnesio è particolarmente importante, poichè aumenta il livello di testosterone nel corpo; questo a sua volta aiuta a bruciare i grassi più velocemente e a costruire i muscoli.
Lo zinco ha un’influenza molto forte sul metabolismo. È un importante alleato nella perdita di peso ed è un fattore essenziale per una tiroide sana.
Anche il calcio svolge un ruolo importante nel mantenimento del corretto peso corporeo: la ricerca scientifica ha dimostrato che i livelli di calcio intracellulare svolgono un ruolo chiave nella regolazione del metabolismo lipidico. Un’adeguata assunzione di calcio riduce l’accumulo di grasso negli adipociti (cellule del tessuto adiposo) e stimola la lipolisi, portando a un aumento della combustione degli acidi grassi.

Gli studi dimostrano che circa 80 g di sciroppo d’acero coprono il fabbisogno giornaliero di manganese nel 94,5% e di riboflavina nel 42%.

Questo è il suo indubbio vantaggio rispetto al miele o allo zucchero, sia marrone che bianco.

Lo sciroppo d’acero si può utilizzare proprio come sostituto dello zucchero per dolcificare, ad esempio, le vostre bevande: tè, caffè, tisane, frullati e colazioni a base di yogurt, porridge e ovviamente pancakes.

Sulla base dello sciroppo d’acero, si può facilmente creare una bevanda corroborante che sarà migliore del caffè mattutino!
Basta combinarlo con limone, zenzero, curcuma e semi di chia, ingredienti benefici per la salute.

Vale la pena di berlo ogni mattina: purifica e stimola tutto il corpo.

Ricetta

1 cucchiaino di sciroppo d’acero
1/2 succo di limone
un bicchiere di acqua tiepida filtrata
1 cm di zenzero
1/2 cucchiaino di curcuma
½ cucchiaino di semi di chia

Grattugiare lo zenzero con una grattugia dai fori piccoli e metterlo in un bicchiere. Versarci sopra dell’acqua tiepida e mescolare con lo sciroppo d’acero, il succo di limone, la curcuma e i semi di chia.

Bibliografia:

  1. Tufenkji N. i in., 2015 – Polyphenolic extract from maple syrup potentiates antibiotic susceptibility and reduces biofilm formation of pathogenic bacteria
  2. Mzyk K., 2016 – Zamienniki cukru. Czym zastąpić cukier?
  3. Theriaul M. i in., 2006 – Antioxidant, antiradical and antimutagenic activities of phenolic compounds present in maple products
  4. Owińska – Sołtysiak P., 2017 – Syrop klonowy – słodycz z potencjałem
  5. Regulation of Adiposity and Obesity Risk By Dietary Calcium: Mechanisms and Implications. Michael B. Zemel, PhD
  6. URI pharmacy researcher finds beneficial compounds in pure maple syrup, University of Rhode Island, 22/03/010
  7. Khorsandi , Zinc supplementation improves bodu weight management, inflammatory biomarkets and insulin ressistance in individuals with obesity: a randomized, placebo-controlled, double-blind trial. Diabetol Metab Syndr 11, 101(2019)
  8. Zangara A, Zangara A. Koprivec D. Dietologia.
  9. https://www.eufic.org/it/ The European Food Information Council

Le informazioni riportate in questo articolo sono rivolte a persone maggiorenni e in buono stato di salute. Hanno esclusivamente scopo informativo e non hanno in alcun modo né la pretesa né l’obiettivo di sostituire il parere del medico e/o di uno specialista.

Ricette

ANNA RYCHLOWSKA

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Anna Rychlowska, fondatrice del blog e profilo social @la_cucina_salutare, attualmente seguito da 83k follower.
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Le sue proposte sono basate su prodotti stagionali, semplici da trovare e veloci da realizzare; contengono consigli per vegani e per persone che soffrono di intolleranze.
La sua filosofia si basa su come seguire una dieta salutare senza rinunciare alla soddisfazione di stare a tavola, come tenere un regime alimentare corretto senza perdere il piacere di mangiare con gusto e riscoprire i sapori.
Un master in dietetica e alimentazione, esperta nella preparazione di diete per persone con intolleranze alimentari e malattie della tiroide, scrive articoli per riviste professionali e ha pubblicato 7 libri di ricette.
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10 utilizzi alternativi dello sciroppo d’acero in cucina

10 utilizzi alternativi dello sciroppo d’acero in cucina

10 utilizzi alternativi dello sciroppo d’acero in cucina

Nell’immaginario comune quando si parla di sciroppo d’acero il pensiero vola dritto al momento della colazione, e più precisamente ad una montagna di soffici pancakes sormontati da frutta fresca guarniti da questo dolce liquido ambrato dal sapore e dal colore inconfondibili.

Tutto vero, ma il binomio pancakes-sciroppo d’acero, ma anche waffle o crepes, non è l’unico in cucina. Negli ultimi anni infatti, anche grazie ai social media, lo sciroppo d’acero ha guadagnato un posto d’onore nelle dispense delle nostre case e gli italiani hanno scoperto abbinamenti insoliti che vedono protagonista l’oro del Canada sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate.

Andiamo insieme alla scoperta di 10 utilizzi alternativi dello sciroppo d’acero in cucina.

1. Per dolcificare bevande e nei cocktail

Lo sciroppo d’acero è un’ottima alternativa allo zucchero in bevande calde come tè, tisane, caffè o latte ma anche in succhi di frutta e sciroppi. Sorprendentemente viene utilizzato anche nella mixology, conferendo una piacevole nota dolce (ma non calorica) e colorata a cocktails alcolici o analcolici.

2. Nella preparazione della granola

Lo sciroppo d’acero può essere utilizzato al posto del miele nella preparazione della granola home made. La granola è un delizioso e croccante mix di fiocchi d’avena e frutta secca, più una parte dolce “collosa”, che viene messa a seccare in forno e consumata poi durante la colazione. E’ molto sostanziosa ed è anche la base per la realizzazione di barrette energetiche.

3. Sul gelato e nella macedonia

Lo sciroppo d’acero resta sempre la soluzione migliore se vogliamo decorare il gelato, le creme al cucchiaio o la macedonia senza eccedere con le calorie.

L’hai mai provato nel tiramisù?

4. Come dolcificante in torte e biscotti

Sempre al posto delle zucchero, anche in questo caso lo sciroppo d’acero può essere utilizzato per dolcificare l’impasto di torte, ciambelloni, frolle e biscotti come ad esempio le Maple butter tart, ovvero le crostate al burro canadesi con sciroppo d’acero, un dolce nazionale molto goloso; o ancora i Maple leaf sandwich cookies, biscotti canadesi a base di sciroppo d’acero a forma di foglia.

5. Per caramellare i pop corn

Hai provato a caramellare i pop corn con lo sciroppo d’acero? E’ semplicissimo, basta mescolare i pop corn – quelli fatti in casa e non salati – al caramello preparato con sciroppo d’acero, acqua e zucchero (poco); una volta che saranno avvolti da questo delizioso liquido ambrato bisogna distribuirli su un foglio di carta forno e aspettare il tempo che si raffreddano per gustarli davanti ad un film.

6. Per preparare piatti asiatici

Nella cucina asiatica, in particolare quella indonesiana e thailandese, lo sciroppo d’acero viene utilizzato per glassare tofu, seitan e tempeh e per preparare sfiziosi piatti, come il Pad Thai, dove il tofu e i noodle vengono conditi con una golosa salsa a base di sciroppo d’acero, burro di arachidi, salsa tamari, un pizzico di peperoncino, aglio e succo di lime.

7. Per glassare carne e pesce

Particolarmente adatto per glassare pollo e salmone, lo sciroppo d’acero conferisce quel tocco di dolcezza ad ogni salsa, sia essa piccante o amara. La stessa salsa può essere ridotta e servita come accompagnamento ad un arrosto oppure può essere utilizzata come marinatura per la carne di maiale.

Hai mai pensato di aggiungere una goccia di sciroppo d’acero alla pastella della frittura? Io ti consiglio provare!

8. Per preparare le verdure al forno

Il roast di verdure al forno è un grande classico, ottimo sia nelle fredde sere d’inverno che d’estate una volta intiepidito. Basta disporre le verdure su una teglia – quelle che meglio si sposano con lo sciroppo d’acero sono zucca, patate dolci, carote e cavoletti di Bruxelles – e irrorarle con un condimento a base di olio d’oliva, sale, pepe, paprika dolce o affumicata e sciroppo d’acero.

9. Come condimento per le insalate

Mescolando lo sciroppo d’acero con olio d’oliva, sale, pepe, aceto di mele, succo di limone e, a scelta, mostarda, zenzero o salsa di soia si ottiene un dressing davvero gustoso e dal sapore insolitamente agrodolce, adatto per condire ogni tipo di insalata.

10. Come accompagnamento ai formaggi

Sempre più spesso lo sciroppo d’acero viene servito insieme a composte, mieli e marmellate sul tagliere dei formaggi. I formaggi che meglio si sposano con lo sciroppo d’acero sono quelli poco stagionati o i formaggi di capra ma nulla vieta di sperimentare e provare nuovi sorprendenti abbinamenti.

Questi sono solo 10 usi alternativi dello sciroppo d’acero MapleFarm in cucina, perchè uscire dal luogo comune che lo vuole solo sui pancakes a colazione la mattina può sorprendere la mente – e le papille gustative – con inaspettati e sorprendenti sapori.

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“Uno dei grandi doni che puoi fare alle persone è cucinare per loro”
Ina Garten

Daniela Compassi, classe 1983 e una laurea in sociologia; giornalista, assistente universitaria, docente in pubblicità comunicazione e social media e, non ultimo, food blogger e content creator.
Appassionata di cucina, viaggi, storie e scrittura, nel 2014 apre il blog www.storiediordinariacucina.it con l’obiettivo di  raccontare storie  – per l’appunto – legate al mondo del cibo e della cucina; ricette provenienti da Paesi vicini e lontani, sapori, colori e tradizioni gastronomiche.
Convinta sostenitrice che il modo migliore per conoscere le persone sia condividere la stessa tavola; è proprio da qui che nasce il suo personale progetto #tuttiisaporidelmondo: un viaggio culinario alla scoperta di piatti e luoghi, ingredienti e culture che accompagnano il lettore a viaggiare in tutto il Mondo senza uscire dalla propria cucina.

 

Cranberry, piccola bacca, grandi proprietà benefiche

Cranberry, piccola bacca, grandi proprietà benefiche

Cranberry, piccola bacca, grandi proprietà benefiche

Il cranberry o mirtillo rosso americano è una piccola bacca dalle grandi proprietà benefiche.
Non esiste nulla di paragonabile a questo frutto, è unico al mondo.
Uno dei soli tre frutti originari del Nord America, il mirtillo rosso cresce allo stato selvatico su arbusti sempreverdi e in suoli sabbiosi e ricchi di acqua, che nel periodo della raccolta, tra maggio e ottobre, offrono un eccezionale spettacolo cromatico.

Virtù sciroppo d'acero

In tutto il mondo vengono prodotte oltre 680.000 tonnellate di mirtillo rosso all’anno.
Gli Stati Uniti d’America sono il più grande produttore di mirtilli al mondo e il Canada, in particolare in Québec, arriva secondo con oltre 160.000 tonnellate di produzione annuale.

I “Cranberry” non sono sempre stati “Cranberry”

I nativi americani sono stati i primi a scoprire questa preziosa bacca rossa e tutti i suoi effetti benefici confermati oggi dalla scienza.

Mescolando il cranberry o mirtillo rosso con altri ingredienti creavano un alimento, la pemmicana, in grado di durare anche 10 anni. Credevano nel suo valore medicinale e usavano la bacca nei cataplasmi per trarre il veleno dalle ferite delle frecce. Il ricco succo rosso veniva usato come colorante naturale per tappeti, coperte e vestiti.

Per gli indiani orientali, i mirtilli rossi erano “sassamanesh”. I Pequot di Cape Cod e le tribù Leni-Lenape del South Jersey li chiamavano “ibimi” o bacca amara e gli Algonquins del Wisconsin chiamavano il frutto “atoqua”.

Ma furono i primi coloni tedeschi e olandesi che iniziarono a chiamarlo Cranberry, “bacca della gru”, a causa della somiglianza del fiore con la testa e il becco di una gru.

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Gli effetti benefici del mirtillo rosso

Health Canada lo classifica tra gli elementi funzionali, cioè quegli alimenti che fanno parte della normale dieta e che forniscono, oltre alle funzioni nutrizionali di base, benefici fisiologici dimostrati o riducono il rischio di malattie croniche.

Come tutti i frutti di bosco, anche il cranberry o mirtillo rosso è un frutto con un contenuto limitato di zuccheri semplici (meno di 5 gr per 100 gr di prodotto), una buona quantità di fibra e un ottimo contenuto di vitamina C.

Grazie al suo basso quantitativo di zuccheri e al ridotto apporto calorico (46 calorie per 100gr), il mirtillo rosso si presta a essere consumato da chiunque, senza particolari restrizioni.

È conosciuto principalmente per il suo elevato contenuto in antocianine, che conferiscono al frutto il tipico colore rosso, e che costituiscono un ottimo antiossidante.
La comunità scientifica lo propone come efficacissimo rimedio tutto naturale in caso di cistite e nelle infezioni urinarie in genere. La sua azione antiossidante, favorisce l’aumento del “colesterolo buono” che, a differenza del “colesterolo cattivo”, pulisce le pareti delle arterie. Si ritiene che aiuti anche a migliorare la salute dentale. La proantocianidina contenuta nei mirtilli agisce come antiaderente e previene l’adesione dei batteri che causano infezioni.

I mirtilli sono un’ottima fonte di vitamina C. Bastano 115 ml di mirtilli freschi per soddisfare la Dose Giornaliera Raccomandata per un adulto. Non c’è da stupirsi che nel XVII secolo i marinai del Nord America orientale ne consumassero molto durante i loro lunghi viaggi in mare, per combattere lo scorbuto.

Il succo di mirtilli o Cranberry juice e i suoi utilizzi

Il succo di mirtilli rossi è ottenuto dalla spremitura a freddo dei mirtilli rossi canadesi appena raccolti di cui ne conserva tutte le proprietà nutrizionali e antiossidanti.

Rispetto al mirtillo rosso che si coltiva in Europa e specialmente in Germania (mirtillo rosso di montagna), ha un gusto più acidulo e pungente, per cui viene spesso consumato come sostituto del limone, anche per le due proprietà estremamente dissetanti oppure associato a frutti più dolci, come le mele, ma anche ad alcune erbe, per esempio la malva, di cui ne rafforza gli effetti benefici.

La sua assunzione quotidiana può svolgere un ruolo importante in una dieta equilibrata e in uno stile di vita sano.

Virtù sciroppo d'acero

Può essere consumato in diversi modi.
Una semplice ricetta per una fresca e dissetante bevanda per l’estate è diluire il succo di cranberry con acqua fresca e aggiungere lo sciroppo d’acero oppure preparare un delizioso smoothie frullando insieme un bicchiere di succo di Cranberry, un bicchiere di lamponi surgelati, una banana congelata, un bicchiere di yogurt greco magro, due cucchiai di sciroppo d’acero e una manciata di cubetti di ghiaccio.

Il succo di mirtilli rossi è inoltre ideale per preparare un salutare e depurante Detox Drink con succo di cranberries.

Ma il succo di cranberry non si presta solo per la preparazione di bevande.
É un ottimo alleato nelle ricette dei dolci, come la Chiffon Cake al succo di cranberries e da provare anche nelle preparazioni salate.
Durante la stagione più calda con il succo di mirtilli rossi si preparano infatti ottimi dressing per le insalate.

 

Versatile in cucina e ricco di effetti benefici per la salute: queste sono le ragioni per cui il mirtillo rosso è stato chiamato anche Wonderberry, “mirtillo delle meraviglie”.

I sostituti in cucina, alleati di una dieta sana ed equilibrata.

I sostituti in cucina, alleati di una dieta sana ed equilibrata.

I sostituti in cucina, alleati di una dieta sana ed equilibrata.

Vivere bene e in modo sano inizia a tavola con l’attenzione alla dieta, tenendo sotto controllo il peso ed evitando l’assunzione di alimenti non in linea con il proprio benessere psicofisico.
Una dieta sana ed equilibrata porta benefici, oltre che al nostro organismo, anche alla nostra psiche.
Sempre più persone prestano attenzione a seguire un’alimentazione equilibrata, consapevoli che cattive abitudini a tavola influiscono su diversi aspetti che non riguardano solo ed esclusivamente la linea, ma il benessere in generale.

Ma chi ha detto che una dieta sana, leggera ed equilibrata significa rinunciare al gusto?

 

Spesso il gusto viene associato ad alimenti ricchi di grassi, sale e zuccheri. In realtà in cucina esistono tanti alleati, ricchi di sapore, che ci aiutano ad alimentarci meglio senza troppe rinunce, sostituti degli ingredienti più comunemente usati il cui abuso può portare a danni alla nostra salute fisica e al benessere quotidiano.
Vediamo insieme alcuni di questi alimenti e le possibili alternative.

Lo zucchero

Lo zucchero bianco raffinato deve essere consumato con molta parsimonia a causa della sua altissima percentuale di saccarosio, circa il 99,8%.
Gli Italiani consumano 27 chilogrammi di zucchero all’anno, circa 70 grammi al giorno. Le linee guida redatte dall’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano una riduzione di tali quantità a meno del 5% del fabbisogno calorico totale giornaliero che corrisponde a 25-30 grammi di zucchero.
Il consumo di zucchero favorisce l’obesità, sia per l’eccessivo contenuto calorico, sia perché l’insulina stimola la produzione di grassi. Inoltre indebilisce ossa e denti, favorendo la comparsa di carie. L’abuso di zucchero è anche correlato al malessere psichico, favorendo depressione, ansia e sbalzi d’umore.

 

Sostituire lo zucchero raffinato è uno dei primi passi da fare verso una sana alimentazione.

Lo sciroppo d’acero è il sostituto ideale dello zucchero. Ha un potere dolcificante superiore del 25%, con meno calorie: una media di 261 kCal per 100 grammi contro i 395 kCal dello zucchero tradizionale.
Contiene un’elevata percentuale di sali minerali come potassio, magnesio, calcio e ferro, vitamine, composti fenolici e antiossidanti e ha un basso indice glicemico (54 rispetto ai 65 dello zucchero raffinato).

Con il suo effetto depurativo aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e contribuisce a far bruciare più rapidamente i grassi.

Indicato sia per i vegani che per gli intolleranti al glutine, è un vero e proprio amico della salute. Aiuta a contrastare gonfiore e ritenzione idrica, è usato come integratore naturale per depurarsi, attiva il metabolismo, è un’arma naturale contro l’invecchiamento cellulare grazie ai ben 24 diversi antiossidanti presenti, fornisce sali minerali e zuccheri semplici, utili per chi fa sport e ha bisogno di un’immediata disponibilità di risorse a rapido assorbimento.
Svolge una funzione protettiva per stomaco e intestino, aiuta in caso di anemia, dato l’alto contenuto di ferro e grazie al calcio contribuisce a rafforzare denti, unghie e capelli, mentre il magnesio è un supporto nel placare gli stati d’ansia e di nervosismo.

Lo sciroppo d’acero quindi costituisce un’ottima alternativa allo zucchero e può essere utilizzato in svariati modi, ad esempio per dolcificare bevande calde o fredde, come integratore naturale dopo lo sport, magari con yogurt e frutta fresca, nelle preparazioni di pasticceria, ma anche nelle preparazioni salate per dare loro una nota dolce.

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Il sale

Il sale è il principale insaporitore alimentare, utilizzato sia nelle preparazioni salate che in quelle dolci. Un consumo eccessivo di sale, superiore ai 5 g al giorno, può essere davvero nocivo.
Ogni grammo di sale contiene circa 0,4 g di sodio. In condizioni normali un adulto ha bisogno di 100-600 mg di sodio al giorno, pari a circa 0,25-1,5 grammi di sale. La dieta degli italiani apporta in media quasi 12 grammi di sale al giorno, superando di dieci volte le reali necessità.
Assunto in eccesso il sale è nemico della nostra salute e può essere responsabile di malattie come ipertensione e osteoporosi, oltre che l’abuso di sale nella dieta quotidiana causa l’aumento di peso e di ritenzione idrica, favorendo infatti il gonfiore e l’accumulo dei liquidi.

Sostituire il sale in cucina, senza rinunciare a gusto e sapidità è possibile.

Le spezie e le erbe aromatiche sono particolarmente indicate in sostituzione del sale, donando un sapore e un profumo deciso alle preparazioni che non fa notare l’assenza del sale.

Le spezie in particolare, oltre che contribuire a insaporire le pietanze, apportando notevoli benefici al nostro organismo.

Solo per citarne alcune, lo zenzero, ad esempio, risulta ottimale nella sostituzione del tradizionale sale da cucina per il suo gusto pungente, perfetto come condimento per le insalate. Inoltre possiede proprietà disinfettanti e antiinfiammatorie.

La curcuma, che con il suo sapore e il suo colore decisi dona una marcia in più ai vostri piatti, è un ottimo antiossidante, ha proprietà antiinfiammatorie e antidolorifiche.

E per citarne ancora una la paprika, particolarmente apprezzata dagli amanti della cucina mediorientale , con il suo sapore deciso è in grado di trasformare anche il piatto più semplice in una preparazione gourmet. Inoltre possiede proprietà toniche, stimola l’apparato digerente e facilita la digestione.

Il burro

Il burro è un alimento molto utilizzato in cucina sia per ricette dolci che salate.
Un suo consumo eccessivo, essendo costituito prevalentemente da grassi, può contribuire a determinare problematiche quali obesità, ipertensione, problemi cardiaci e diabete.

La scelta di sostituirlo con ingredienti più delicati e digeribili è sempre più diffusa non solo tra chi soffre di intolleranze, specie al lattosio, o non riesce a digerirlo, ma anche da chi segue un’alimentazione vegana o più semplicemente desidera cucinare piatti più leggeri e salutari.

L’olio rappresenta probabilmente l’ingrediente che meglio si presta alla sostituzione del burro sia nelle ricette salate che in quelle dolci.
Data la diversa composizione, le dosi da utilizzare devono essere differenti: 100 grammi di burro si possono sostituire con 80 ml di olio circa e nei dolci si può scendere fino a 60-70 ml per renderli ancora più leggeri.

C’è da considerare che l’olio extravegine d’oliva ha un sapore intenso e deciso, risulta quindi maggiormente indicato nelle preparazioni salate.

L’olio di semi, dal sapore più neutro, è preferibile da utilizzare nelle preparazioni di pasticceria, non altera il sapore e consente di ottenere dolci ancora più soffici e morbidi dal piacevole gusto delicato.

Un’alternativa molto utilizzata da chi segue una dieta vegana è l’avocado. Bastano 60 grammi di polpa di avocado per sostituire i classici 100gr di burro.
L’avocado ha una consistenza molto burrosa e, grazie all’alto contenuto di grassi essenziali utili per abbassare il colesterolo è un’ottima risorsa energetica che può essere bruciata dall’organismo velocemente.
Si presta quindi nella sostituzione del burro sia nelle ricette salate che in quelle dolci: il sapore è piuttosto delicato, quindi si adatta facilmente a diverse preparazioni.

Nelle preparazioni da forno come biscotti e cookies, è possibile sostituire il burro con il burro di arachidi: 60 grammi di burro di arachidi sostituiscono 100 grammi di burro e donano ai dolci un irresistibile aroma, molto amato nella cucina americana.
Il burro di arachidi è un alimento molto energizzante, che permette di integrare vitamine e amminoacidi nell’alimentazione vegetariana e, soprattutto, vegana.
É un ricostituente naturalmente calorico e privo di colesterolo. Contribuisce all’equilibrio del colesterolo HDL/LDL (colesterolo buono e cattivo) e quindi alla buona salute del sistema cardiovascolare.
Inoltre, il contenuto di folati, rende il burro di arachidi un antiossidante naturale. Scopri il Puro burro di arachidi MapleFarm nella versione Creamy o Crunchy.

Le uova

Le uova sono un alimento completo ricco di diverse vitamine e minerali come calcio, ferro e fosforo e sono un’ottima fonte di proteine, per questo non devono mancare in una dieta sana ed equilibrata, ma vanno consumate con moderazione perché contengono molto colesterolo.

L’abuso comporta un eccesso proteico poco salutare per l’organismo, perché sovraccarica il lavoro di fegato, reni e stomaco. Inoltre, le uova sono ricche di lipidi, tra cui i grassi saturi, che devono essere temuti anche più del colesterolo presente negli alimenti. Assumerne troppi può infatti far aumentare i livelli di colesterolo e, quindi, il rischio cardiovascolare.

Può sembrare un’impresa ardua sostituire le uova dato che sono utilizzate sia per legare tra loro gli ingredienti che come agente lievitante, oltre che dare sapore alle ricette.
In realtà è possibile sostituirle in diversi modi e con vari ingredienti.

La banana è uno dei sostituti dell’uovo più utilizzato nei dolci come muffin, torte e plumcake. Mezza banana schiacciata per ogni uovo previsto in ricetta fa da legante e rende gli impasti molto soffici. Sarà necessario ridurre il quantitativo di dolcificante nella ricetta, soprattutto se si usa una banana particolarmente matura.
Ma la banana non è l’unico frutto che può sostituire le uova: da provare anche la purea di mele che grazie alla pectina, è in grado di legare gli impasti.
La mela, così come la banana, tendono ad avere un sapore predominante quindi meglio usarle nei dolci a base di frutta o, se si vuole coprire il sapore, associarle a degli ingredienti dal gusto forte come il cioccolato.

Per legare invece le ricette salate come polpette o polpettoni basta aggiungere patate o legumi bolliti e schiacciati oppure riso o miglio semplicemente scolati.

L’aceto di mele o il succo di limone sostituiscono le uova, quando queste devono far gonfiare e lievitare gli impasti.
Basta aggiungere al lievito un cucchiaino di aceto o di succo di limone e un pizzico di bicarbonato, mescolare e infornare subito.

Se invece si vogliono preparare delle deliziose meringhe si piò usare l’aquafaba, l’acqua di cottura dei ceci, che ha le stesse caratteristiche dell’albume.
Una volta montata, si comporta proprio come gli albumi, grazie alle proteine in essa contenute molto simili all’albumina.
Il sapore dei ceci non si avverte quindi oltre a essere un sostituto degli albumi per le ricette dolci, come appunto le meringhe, con l’acquafava si può preparare una gustosa maionese montandola con un filo l’olio di semi di girasole, il sale e il succo di limone.

Il cibo rappresenta una delle gioie più grandi della nostra vita, con qualche alleato e utilizzando qualche piccolo trucco in cucina possiamo alimentarci in modo più sano e leggero senza rinunciate al piacere del gusto.

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