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Che sapore ha lo sciroppo d’acero?

Avete sentito parlare spesso dello sciroppo d’acero ma non l’avete mai assaggiato? Siete curiosi di scoprirlo ma non sapete se può incontrare il vostro gusto? Se vi state chiedendo che sapore ha lo sciroppo d’acero, il cosiddetto “oro del Canada”, siete nel posto giusto. Scopritelo con noi!

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Sciroppo d’acero, la dolcezza che arriva dal freddo

La sciroppo d’acero arriva prevalentemente dal Canada e dalle zone più settentrionali degli Stati Uniti. È in particolare nel Québec, regione canadese all’estremità orientale del paese, che si concentra il grosso della produzione: solo qui nel 2019 sono state prodotte più di 72.000 tonnellate di questo goloso liquido zuccherino.

È proprio dal Québec e dalle sue foreste incontaminate che arriva il nostro sciroppo MapleFarm, raccolto in modo naturale e secondo una procedura totalmente biologica.

Lo sciroppo d’acero arriva da zone con climi freddi e dalle foreste di acero di tipo nero, rosso o zuccherino. Questa suggestione ci accompagna nell’assaggio. Pronti ad assaggiare lo sciroppo d’acero?

Che sapore ha lo sciroppo d’acero?

Proviamo a degustarlo insieme, in modo virtuale.

Come abbiamo detto, lo sciroppo d’acero viene estratto nelle foreste canadesi. Qui, nel periodo dell’anno in cui la temperatura oscilla attorno allo zero, ovvero tra la fine di febbraio e gli inizi di aprile, avviene la raccolta della linfa d’acero.

In questi pochi mesi la pressione naturale della pianta fa salire la linfa zuccherina dalle radici verso il fusto; parte della linfa viene raccolta per essere lavorata. Una volta che la linfa raggiunge la giusta concentrazione, grazie alle temperatura più alte si trasforma in sciroppo.

Che aspetto ha lo sciroppo d’acero a questo punto? Qual è il suo profumo?

Il profumo e il colore dello sciroppo d’acero

Il profumo dello sciroppo d’acero ricorda moltissimo quello della resina degli alberi, con un sentore fresco ed erbaceo che tende ad assumere un retrogusto caramellato una volta che avviene la sua lavorazione.

Il colore può variare di molto oscillando fra il giallo dorato e il bronzo scuro a seconda del momento della raccolta: lo sciroppo ricavato da linfa estratta all’inizio della stagione ha un colore chiaro, trasparente e dorato; diventa più scuro e color bronzo se raccolto a primavera avanzata.

Il colore è un fattore determinante: la sua gradazione incide sul gusto finale dello sciroppo d’acero. Se il succo è chiaro, il sapore sarà più delicato; se ha un colore molto scuro, acrà un gusto più deciso.

Il sapore dello sciroppo d’acero

Infine veniamo al sapore: di cosa sa esattamente lo sciroppo d’acero?

Il sapore dello sciroppo d’acero, come il suo colore, varia a seconda del periodo di raccolta della linfa.

Il suo gusto è dolce, vagamente erbaceo, più delicato, nella varietà “Gold” (la variante più rara e delicata, in produzione limitata) e via via più deciso nel caso della varietà “Very dark” (con un retrogusto deciso di caramello).

Il sapore dello sciroppo d’acero è quindi molto diverso dal sapore del miele? Possiamo dire che la sua dolcezza è meno assoluta e stucchevole del miele e che presenta una gamma degustativa più articolata.

Potremmo definirla una “dolcezza fresca” che punta talvolta al caramello, talvolta alla nocciola e, nella varietà più intensa, persino alla liquirizia.

Ora per capire appieno il suo sapore non vi resta che assaggiare il nostro sciroppo d’acero, magari approfittando della nostra selezione di quattro bottiglie nelle quattro diverse varietà.

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