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La dieta dello sciroppo d’acero

Dieta dello sciroppo d’acero, del limone o Master Cleanser: con questi appellativi è conosciuto in tutto il mondo un particolare metodo depurativo ideato, verso la fine degli anni settanta del secolo scorso, dal naturopata americano Stanley Burroughs.

Questo specifico regime alimentare consiste nell’assumere:

Una bevanda detox per diversi giorni.
Circa 900 g di acqua miscelata a 2 cucchiaini di sale non iodato al risveglio mattutino.
Una tisana di erbe lassative la sera così da stimolare frequenti evacuazioni.

Burroughs sosteneva che bere limone, acqua calda e sciroppo d’acero aiutassero a purificare l’organismo dalle scorie e dai liquidi in eccesso, grazie agli effetti diuretici, drenanti, snellenti ed energizzanti del preparato. Effetti secondari sarebbero stati poi: perdita di peso, maggiore concentrazione, vigore, lucentezza della pelle, dei capelli, degli occhi e unghie più forti.

La dieta prevedeva quattro differenti piani tra i quali scegliere:

FULL DETOX: Nessun cibo solido e assunzione della bevanda dalle 6 alle 12 volte al giorno in sostituzione dei pasti tradizionali, per un massimo di 14 giorni (ma solo sotto controllo medico). Erano consentiti altri liquidi purché privi di zucchero, come spremuta di arancia, succo di mela, tè e infusi.

RELAXED VERSION: Si sostituiva la colazione o la cena (o entrambe) con 2 o 3 bicchieri di beverone. Andavano comunque evitati dolci, carne rossa, fritti, pane bianco, caffè, alcool, latticini e formaggi.

ONCE A WEEK VERSION: La bevanda si assumeva solo un giorno a settimana.

MASTER PLAN: Consisteva nel seguire la versione “Once a week” per tutto l’anno, sostituendola però con la “Full detox” due volte all’anno.

Il dopo-dieta:

Per uscire dalla sua dieta Burroughs delineò due approcci:

1. Transizione vegetariana:

Giorno 1 e giorno 2: Sorseggiare lentamente diversi bicchieri di succo d’arancia da diluire con acqua nel caso si avvertano problemi digestivi.

Giorno 3: Bere succo d’arancia al mattino, mangiare frutta a pranzo e frutta o verdure crude a cena.

Giorno 4: Ritorno all’alimentazione normale.

2. Transizione onnivora:

Giorno 1: Stessa procedura della transizione vegetariana.

Giorno 2: Succo d’arancia al mattino e nel pomeriggio. Per cena zuppa o un brodo vegetale evitando di ingerire buona parte della componente solida e un po’ della componente liquida.

Giorno 3: Succo d’arancia al mattino, zuppa o brodo vegetale della sera prima insieme a 4 cracker di segale a pranzo e frutta e verdura cruda a cena.

Giorno 4: Ritorno all’alimentazione normale, ma continuando possibilmente ad assumere sempre il beverone allo sciroppo d’acero per colazione se proprio non si voleva passare a un’alimentazione vegetariana.

Abbiamo voluto parlarti di questa dieta solo a puro scopo informativo, ma ti sconsigliamo di seguire questo regime alimentare così radicale ricco di soli liquidi e privo di tutti gli altri elementi nutritivi indispensabili per il corretto funzionamento del tuo organismo.
Anzi in alcuni casi (per chi è diabetico o per chi soffre di problemi gastro-intestinali) potrebbe anche essere molto dannosa.

Oggigiorno i nutrizionisti raccomandano di evitare questi digiuni così estremi: la Harvard Medical School ad esempio afferma che questo piano non solo manca di sostanze fondamentali come proteine ​​e grassi, ma l’aggiunta di tisane lassative rischia di causare una forte disidratazione. Inoltre la fame rallenterà il metabolismo, portandoti a riguadagnare rapidamente il peso peso perso una volta conclusa la dieta. Se portata all’eccesso poi può provocare conseguenze anche gravi.

La bevanda allo sciroppo d’acero anche se è sconsigliata come dieta, è però ottima se consumata come drink magari per rinfrescarti durante le caldi giornate estive!

INGREDIENTI

2 cucchiai di limone o lime non trattati
2 cucchiai di sciroppo d’acero puro al 100%
1 pizzico di pepe di Cayenne
1 pizzico di zenzero (opzionale)
300 ml di acqua

Fonte: https://www.health.harvard.edu/fhg/updates/The-dubious-practice-of-detox.shtml